IL CASTELLO

Il paese di Compiano aveva già, nel IX secolo, un Castello controllato dagli Obertenghi e di seguito dai Malaspina.
Nel 1257 divenne il caposaldo della famiglia Landi in Val Taro mantenendo questo ruolo sino al 1862, anno in cui Gianandrea Doria, marito dell'ultima Landi, decise di vendere il territorio ai Farnese.
Sotto i Farnese prima e i Borboni poi, il superbo Castello dei Landi perse il ruolo di controllo della Valtaro.
Addirittura, sotto Maria Luigia, diventa la prigione dove vengono rinchiusi i carbonari parmensi. Nel 1900 viene adibito a collegio femminile per poi diventare abitazione privata, tornando ad uso pubblico ed all'antico splendore nella seconda metà degli anni ottanta.
Architettonicamente il paese presenta ancora il suo aspetto medioevale dominato dal Castello e stretto da cinta muraria ancora ben visibile. E' caratterizzato da strade strette in salita , su cui si affacciano palazzi nobiliari e case torri. Nella piazzetta da visitare il pregevole interno della Chiesa San Giovanni Battista mentre si sale verso il Castello, vera perla del paese. L'interno ed i suoi arredi sono riconducibili al periodo in cui vi alloggiava la Marchesa Lina Raimondi Gambarotta, principalmente sei-settecenteschi, arricchiti da una interessante collezione massonica.
Sono stati inoltre recentemente ultimati i lavori di realizzazione di una Foreseteria all'interno del Castello che ora dispone di 15 camere con bagno, ristorante e centro convegni.
Dal 1991 Compiano ospita un importante manifestazione culturale quale l'assegnazione del premio letterario P.E.N.

tratto dal sito: www.comune.compiano.pr.it

sito del castello: www.castellodicompiano.it